Domenica sera dovevo tornare a casa da Firenze, ma non avevo tenuto conto del fatto che con la pioggia la città si blocca completamente: gli autobus non passano, i taxi hanno attese di ore, i sottopassi si allagano e io di conseguenza perdo il mio treno!
Per fortuna Trenitalia ha dimostrato la sua umanità, permettendomi di prendere un altro treno con lo stesso biglietto senza dover pagare supplementi e nonostante tutti i posti fossero già prenotati.
E così mi sono ritrovata in piedi su un Eurostar Firenze-Venezia, accanto a due anziane sorelle nella mia stessa situazione con le quali mi sono messa a chiacchierare. Che signore simpatiche e tenere... chissà se da vecchie anche io e mia sorella saremo così.
Quando mancavano ormai poco meno di 10 minuti a Bologna ci ha raggiunto un ragazzo che conosceva le due signore, dal momento che anche lui aveva perso lo stesso treno.
Mi sono innamorata istantaneamente di quel sorriso, di quegli occhi profondi e di quel modo di fare semplice e amichevole. Abbiamo scambiato qualche parola sulle avventure della giornata, ci siamo guardati negli occhi, ci siamo sorrisi e... prima che potessi fare qualsiasi altra cosa, è sceso dal treno e non lo rivedrò mai più.
Questi incontri sul treno alle volte sono proprio una gran fregatura.

3 commenti:
Ti capisco... ne so qualcosa anch'io di innamoramenti lampo sul treno, la metro, il tram... :-)
:)
alle volte sono solo sguardi, ma quando inizi anche a parlarci poi ci rimani ancora più male!
A me piacciono un sacco i viaggi in treno, questo quando però mi capita gente dall'aria simpatica intorno.
L'ultima volta ho viaggiato con un ragazzo italo-austriaco niente male: un belvedere per gli occhi e un ottimo compagno di viaggio per le cose di cui ha parlato!
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