Si dice che il rosso sia il colore più stimolante e coinvolgente di tutto lo spettro percepibile dall'occhio umano. Esprime slancio, velocità, potere e gioia, ma anche pericolo e passione. È considerato un colore eccitante, perché stimola il sistema nervoso.
Il colore rosso è associato al Muladhara Chakra, o Chakra della Radice, situato nel perineo e quindi inevitabilmente legato alla vitalità sessuale.
Il Muladhara Chakra regola le attività più "materiali" del nostro corpo, l'istinto di sopravvivenza, la capacità di adattamento, i bisogni primordiali come il cibo, l'acqua, il riparo. Da questo Chakra arriva l'energia della Terra, a cui è associato, e solitamente si blocca quando sono in corso conflitti materiali, dando la sensazione di "non avere la terra sotto i piedi".
Il rosso non è il mio colore, troppo acceso, troppo appariscente. Ne preferisco le sfumature pastello, tendenti al bordeaux o al mattone: il colore degli alberi d'autunno, ad esempio.
E poi ho sempre adorato i capelli rossi... Quando ero piccola ero biondissima, ma crescendo i miei capelli hanno assunto quel caratteristico colore castano chiaro/biondo topo che non sa di nulla e li ho colorati spesso, provando sempre tinte diverse.
Avevo già da tempo l'idea di tornare al rosso. Quale occasione migliore di questa, dunque!
Il
risultato non è proprio quello che pensavo, speravo in un mogano un po'
più intenso, ma nei flaconi delle colorazioni fai-da-te non c'è mai
abbastanza prodotto per tutti i miei capelli! ^_^
venerdì 11 novembre 2011
mercoledì 9 novembre 2011
Autunno: punto 0
C'è un blog che seguo da un po' e che mi regala sempre spunti interessanti, immagini emozionanti, idee creative, citazioni appropriate: è The Indie Handmade Show.
Ultimamente mi è piaciuto tantissimo questo post, che propone 7 idee per vincere il grigiore tipico del mese di Novembre. A parte il fatto che qui da me c'è ancora un caldo anomalo, ho deciso di provare a seguire queste idee punto per punto, non necessariamente nell'ordine e lasciandomi tempo fino a metà dicembre.
Vediamo che succede!
Ultimamente mi è piaciuto tantissimo questo post, che propone 7 idee per vincere il grigiore tipico del mese di Novembre. A parte il fatto che qui da me c'è ancora un caldo anomalo, ho deciso di provare a seguire queste idee punto per punto, non necessariamente nell'ordine e lasciandomi tempo fino a metà dicembre.
Vediamo che succede!
domenica 23 ottobre 2011
Aggiornamenti.
Mi è sempre piaciuto scrivere un diario, o un blog, ma l'ho sempre fatto in modo intermittente. D'altronde è normale che ci siano periodi in cui si hanno più pensieri, in cui succedono più cose, in cui si ha anche più tempo per metterle per iscritto... Ho notato poi che tendo a essere molto più grafomane quando prevalgono i pensieri tristi o i tormenti interiori, rispetto a quando va tutto bene e sono felice.
Quindi il fatto che non scriva da un mese e mezzo dovrebbe voler dire che sono felice... e in effetti è proprio così :)
Una felicità a tratti esplosiva, a tratti più pacata e riflessiva, che sfiora la serenità.
Sono felice perché sono innamorata come mai lo ero stata in vita mia e ho al mio fianco la persona giusta per me.
Sono felice perché mi sento viva, attiva, pronta a fare progetti e nuove esperienze.
Sono felice perché ho di nuovo un lavoro in una scuola, anche se l'organizzazione è pessima, ci sono attriti tra alcuni colleghi e i "piani alti" sembrano fare di tutto per non metterti a tuo agio.
Happy, happy, lucky me.
Quindi il fatto che non scriva da un mese e mezzo dovrebbe voler dire che sono felice... e in effetti è proprio così :)
Una felicità a tratti esplosiva, a tratti più pacata e riflessiva, che sfiora la serenità.
Sono felice perché sono innamorata come mai lo ero stata in vita mia e ho al mio fianco la persona giusta per me.
Sono felice perché mi sento viva, attiva, pronta a fare progetti e nuove esperienze.
Sono felice perché ho di nuovo un lavoro in una scuola, anche se l'organizzazione è pessima, ci sono attriti tra alcuni colleghi e i "piani alti" sembrano fare di tutto per non metterti a tuo agio.
Gran Monte, 11/09/2011
Happy, happy, lucky me.
sabato 3 settembre 2011
Dediche.
A distanza di poco tempo l'una dall'altra, mi sono state dedicate due canzoni di cui ignoravo l'esistenza e che ora non riesco a smettere di ascoltare. Musica che mi avvolge, parole che mi riempiono l'anima.
Wow. Sono innamorata.
Wow. Sono innamorata.
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Could we stay right here
'Till the end of time until the earth stops turning
Wanna love you until the seas run dry
I've found the one I've waited for
giovedì 11 agosto 2011
Appuntamento 2.
Va bene, lo ammetto: questa volta un po' ci ho pensato a come mi dovevo vestire!
Ma tutto il resto è stato semplice e spontaneo come l'altra volta. Talmente semplice che non mi sembra quasi vero... e oggi mi risveglio con questo sorriso ebete sulla faccia e penso che davvero la ruota della vita gira.
Ma tutto il resto è stato semplice e spontaneo come l'altra volta. Talmente semplice che non mi sembra quasi vero... e oggi mi risveglio con questo sorriso ebete sulla faccia e penso che davvero la ruota della vita gira.
Colonna sonora: Verdena
martedì 9 agosto 2011
Nonna.
Mia nonna abitava con noi, presenza costante e fondamentale nella vita di tutta la famiglia.
Mia nonna era forte, non si lamentava mai e lavorava sempre.
Mia nonna sapeva cucire, cucinare, prendersi cura delle piante, creare meravigliosi vestiti per carnevale, farmi le trecce, consolarmi quando ero triste...
Mia nonna mi raccontava la poesia Nonno bisnonno ogni volta che le chiedevo di farlo.
Mia nonna avrebbe ora 82 anni: non sarebbe neppure tanto vecchia, se le fosse stata data la possibilità di invecchiare.
Invece è morta già da 11 anni e io spesso mi chiedo, anche se so che non ha senso, come sarebbero andate determinate cose se lei fosse stata ancora con noi.
Il dolore per la morte di una persona cara non passa mai. Semplicemente col tempo diventa una parte di te con la quali impari a convivere.
Mia nonna era forte, non si lamentava mai e lavorava sempre.
Mia nonna sapeva cucire, cucinare, prendersi cura delle piante, creare meravigliosi vestiti per carnevale, farmi le trecce, consolarmi quando ero triste...
Mia nonna mi raccontava la poesia Nonno bisnonno ogni volta che le chiedevo di farlo.
Mia nonna avrebbe ora 82 anni: non sarebbe neppure tanto vecchia, se le fosse stata data la possibilità di invecchiare.
Invece è morta già da 11 anni e io spesso mi chiedo, anche se so che non ha senso, come sarebbero andate determinate cose se lei fosse stata ancora con noi.
Il dolore per la morte di una persona cara non passa mai. Semplicemente col tempo diventa una parte di te con la quali impari a convivere.
lunedì 8 agosto 2011
Appuntamento.
La vita dovrebbe essere fatta di primi appuntamenti e di innamoramenti.
Ti fanno sorridere come un'imbecille, ti fanno venire i brividi alle braccia, ti fanno battere il cuore al suono di ogni sms.
Non sono una grande esperta in materia, devo ammetterlo, ma credo di essere riuscita in una volta sola a demolire quasi tutti i classici cliché del primo appuntamento. Anche perché non sapevo affatto che sarebbe diventato un appuntamento!
Ti fanno sorridere come un'imbecille, ti fanno venire i brividi alle braccia, ti fanno battere il cuore al suono di ogni sms.
Non sono una grande esperta in materia, devo ammetterlo, ma credo di essere riuscita in una volta sola a demolire quasi tutti i classici cliché del primo appuntamento. Anche perché non sapevo affatto che sarebbe diventato un appuntamento!
Basti dire che prima di uscire siamo stati ad arrampicare vicino al mare e poi non siamo passati da casa. Quindi avevo addosso dei pantaloncini grigi corti tipo tuta, il reggiseno del costume, una canottierona a righine verdi e blu, i miei capelli erano arruffati dall'acqua di mare e avendo portato solo lo zaino per l'arrampicata ho dovuto tenere il portafogli in mano... Altro che ore passate davanti allo specchio a domandarsi "cosa mi metto?... oddio, questo mi fa sembrare grassa..."
Mi piace restare fuori dai clichè, anzi mi piace proprio l'idea di sfatare certi miti. In questo modo tutte le esperienze che faccio le sento più mie, perché cerco di viverle proprio alla Ci*Emme e non come tutti si aspetterebbero per una situazione del genere. Poi certamente anche un primo appuntamento preceduto da crisi isteriche su che scarpe scegliere può rivelarsi meraviglioso, non lo metto in dubbio, ma non è una cosa per me.
Il più bel complimento di tutta la giornata (e dico giornata perché siamo stati insieme dalle tre di pomeriggio alle tre di notte)?
"Sei atipica."
Colonna sonora: Ava Leigh
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